Come celebrare il primo maggio?
Uccidendo i lavoratori, ovvio!
Vasile Copil, di 51 anni, operaio romeno che stava lavorando in un cantiere a Rocca di Cambio (L'Aquila), nonostante la giornata di festa, cade dall'impalcatura al terzo piano e muore.
Un'altra vittima della mancanza di adeguate tutele per i lavoratori durante il lavoro.
Un'altra vittima della mancata applicazione delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.
Un'altra vittima dell'assenza di controllo da parte degli ispettorati del lavoro che sono pagati per vigilare sull'applicazione delle normative.
I colpevoli sono tanti per questo ennesimo omicidio, ma nessuno pagherà!
Operaio rumeno muore nell'Aquilano








Messaggio del Direttore Generale dell’ILO, Juan Somavia, in occasione della Giornata mondiale per la sicurezza e la salute sul lavoro














